Auguri di Buona Pasqua

A tutti gli amici della Fondazione IPSSER porgiamo i migliori auguri di Buona Pasqua.

La Fondazione IPSSER e la relativa biblioteca rimarranno chiuse al pubblico dal 22 Aprile al 1° Maggio compresi.

Conflitto: so-stare o scappare? Ottobre 2019

Quanti e quali sono i conflitti presenti nel lavoro sociale? Quanto è diffusa la violenza nei confronti degli operatori sociali e sanitari? Quali le possibili cause? Com’è possibile cogliere primi segnali di rischio? Come prevenirli?

Il percorso formativo si propone di individuare strategie per la gestione alternativa dei conflitti nel lavoro sociale e sanitario con riferimenti specifici al Codice deontologico degli Assistenti Sociali e al vademecum “Indicazioni e strumenti per prevenire e affrontare il rischio di violenza nei confronti dei professionisti dell’aiuto” diffuso dal Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali.

La terza edizione del corso si svolgerà nelle seguenti date:

  • Martedì 1 ottobre 2019, ore 9.00 – 14.00
  • Mercoledì 9 ottobre 2019, ore 9.00 – 14.00
  • Mercoledì 16 ottobre 2019, ore 9.00 – 14.00
  • Martedì 22 ottobre 2019, ore 9.00 – 14.00
  • Martedì 29 ottobre 2019, ore 9.00 – 14.00

I modulo – 1 e 9 ottobre – Massimo Puglisi e Roberta Boccato
Le emozioni e le paure degli operatori in situazioni di conflitto: riconoscerle e nominarle. Capire e gestire i conflitti nel loro epicentro. Imparare strategie preventive per difendersi senza aggredire: ipotesi di linee guida con riferimenti specifici al vademecum messo a disposizione dal CNOAS.
Il modulo sarà caratterizzato dall’armonizzazione degli aspetti teorici relativi al conflitto con gli aspetti deontologici del lavoro dell’Assistente Sociale (“Responsabilità dell’Assistente Sociale nei confronti della persona utente e cliente, di colleghi ed altri professionisti, nei confronti dell’organizzazione di lavoro e nei confronti della Professione”) e con le descrizioni del fenomeno partendo dai vissuti degli operatori sociali.

II modulo – 16 e 22 ottobre – Massimo Puglisi
Conoscere e comprendere la propria e le altrui personalità e le reciproche dinamiche comunicative.

III modulo – 29 ottobre – Massimo Puglisi e Roberta Boccato
Analizzare eventi comunicativi specifici in un’ottica di mediazione comunitaria

E’ in corso la richiesta di crediti formativi e crediti di natura deontologica per gli assistenti sociali e crediti ECM per le professioni socio-sanitarie

Quota di iscrizione: Euro 200,00 + IVA

Le iscrizioni saranno aperte a breve.

Servizio sociale di comunità

Corso di formazione per assistenti sociali sul tema “Servizio sociale di comunità: rapporti di collaborazione con il volontariato e il mondo associativo”.

Si propone, partendo da un’analisi delle buone pratiche raccolte attraverso il questionario compilabile a questo LINK, di offrire approfondimenti su:

  • sviluppo di comunità,
  • progetti di empowerment,
  • comunità competente,
  • progettazione partecipata,
  • processi partecipativi e di collaborazione tra istituzione e associazionismo,
  • motivazioni del volontariato,
  • fidelizzazione,
  • la cura della relazione,
  • organizzazione di tavoli,
  • welfare partecipato,
  • punti di forza e di debolezza di un approccio community-oriented
  • altri aspetti correlati all’argomento emergenti dall’analisi dei questionari

Invitiamo gli assistenti sociali a compilare in tempi brevi il questionario linkato, in quanto base di partenza per l’evento formativo.

Riviste presenti in biblioteca – Ultimi numeri

Lavoro sociale e migrazioni

Lavoro sociale e migrazioni / Dina Galli, Francesca Mantovani. – Edizioni Junior, 2019.

Gli ultimi decenni hanno registrato l’arrivo – nelle nostre comunità – dei migranti, fenomeno connesso al collasso geopolitico generato soprattutto dalle profonde ingiustizie sociali ed economiche. Tale presenza ha prodotto nella società due reazioni contrapposte: una di rifiuto – usato ed enfatizzato da alcuni partiti politici – e una d’accoglienza. Una società si misura sulla base dello sviluppo economico-sociale conseguito e delle innovazioni prodotte, ma soprattutto del suo livello d’umanità, della sua capacità di convertire l’hostis in un hospes, il nemico in un ospite. Il lavoro sociale, che si pone l’obiettivo d’attivare la società per risolvere specifici problemi della comunità, ha il compito di favorire questo passaggio, nella consapevolezza che l’integrazione delle diversità favorisce la coesione sociale e ne promuove le dimensioni valoriali. Il fenomeno migratorio è certamente articolato, ha richiesto e richiede un arricchimento sia dell’apparato teorico sia della metodologia del servizio sociale che consenta d’attrezzare adeguatamente la formazione universitaria dei futuri assistenti sociali (ma non solo). Nel presente volume si è ampliato lo sguardo per capire come un servizio, composto da operatori dell’area sociale, educativa e sanitaria, possa attrezzarsi per rispondere a un’utenza straniera diversificata. La famiglia immigrata è infatti rappresentata da una pluralità di modelli connessi alla diversa provenienza geografica, linguistica, culturale, religiosa e dal particolare vissuto dei migranti. Un percorso formativo adeguato aiuta i servizi a non leggere il fenomeno dell’immigrazione come un tutt’uno omogeneo, ma può e deve aiutare gli operatori che ne fanno parte a promuovere processi d’inclusione e d’integrazione che tengano conto delle specificità di tale fenomeno (dalla quarta di copertina).

(Disponibile per consultazione presso la Biblioteca dell’IPSSER)

Conflitto: so-stare o scappare? Marzo-Aprile 2019

Quanti e quali sono i conflitti presenti nel lavoro sociale? Quanto è diffusa la violenza nei confronti degli operatori sociali e sanitari? Quali le possibili cause? Com’è possibile cogliere primi segnali di rischio? Come prevenirli?

Il percorso formativo si propone di individuare strategie per la gestione alternativa dei conflitti nel lavoro sociale e sanitario con riferimenti specifici al Codice deontologico degli Assistenti Sociali e al vademecum “Indicazioni e strumenti per prevenire e affrontare il rischio di violenza nei confronti dei professionisti dell’aiuto” diffuso dal Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali.

L’Ordine degli Assistenti Sociali della regione Emilia Romagna ha accreditato l’evento (ID 30704) con:
15 crediti formativi
10 crediti di natura deontologica o di ordinamento professionale

La AUSL di Bologna ha confermato l’assegnazione di 40 crediti ECM per le professioni socio-sanitarie all’evento (ID 3357)

Quota di iscrizione: Euro 200,00 + IVA

In fase di compilazione della scheda di iscrizione, è possibile chiedere di addebitare la propria quota all’ente di appartenenza