Genitorialità, processo evolutivo complesso: come rispondere a bisogni affettivi, emotivi, educativi e valoriali in una società reale e virtuale

Non c’è giorno che un quotidiano o una rivista non si soffermi a descrivere gli  effetti di una comunicazione diventata più virtuale che reale. A volte se ne descrivono i vantaggi e le opportunità, a volte si segnalano i rischi, a volte si rappresenta l’allarme che ne deriva, soprattutto per le nuove generazioni. La comunicazione fra Servizi Socio-Sanitari e famiglie ha subìto dei cambiamenti, alla luce delle nuove tecnologie e attraverso  il ricorso costante ai social network.
Si rompono dei legami  e si pretende di governare la bigenitorialità attraverso l’uso di sms. Facebook ha tradotto la fantasia in realtà, ha consentito incontri, ha alimentato illusioni e prodotto delusioni.
Facebook ha “liberato” l’impossibile, ha scardinato confini.

Destinatari: Assistenti sociali, insegnanti, psicologi, avvocati, educatori, genitori

Modulo A
16 gennaio 2017 – ore 14.00 – 18.00

Conflitto coniugale e processi comunicativi all’interno della rete

Tavola rotonda con:
  • Carlo Passarelli, psicologo
  • Tiziana Mori, assistente sociale
  • Anna Cardiota, avvocato
  • Silvia Brunini, dirigente scolastico
  • Luisa Masina, CTU del Tribunale

Modulo B
30 Gennaio 2017

Figli adottivi, genitori biologici, genitori adottivi in “Rete”.
La ricerca delle origini: la normativa e facebook

ore 9.00  -13.00
  • Marta Casonato, psicologa
  • Clede Garavini, psicologa
  • Francesco Rosetti, magistrato
ore 14.00 – 18.00
  • Monica Rossi, rappresentante Associazione Figli Adottivi e Genitori Naturali (FaeGN)
  • Famiglie adottive, testimonianze

Modulo C
8 Febbraio 2017

I giovani e internet:
opportunità, rischi e danni

ore 9.00  -13.00
  • Annalisa Guarini, psicologa
  • Luca Degiorgis, educatore
ore 14.00 – 18.00
  • Rappresentante della Polizia Postale
  • Maurizio Lazzarini, dirigente scolastico, “Come sopravvivere a fess-book e agli altri a-social”

Responsabili scientifiche del corso:

  • Dina Galli, Assistente sociale
  • Carla Landuzzi, Docente

Saranno richiesti:

  • crediti formativi per assistenti sociali

  • crediti ECM per professioni socio-sanitarie

  • crediti formativi per avvocati

Riviste presenti in biblioteca – Ultimi numeri

Antonio Rubbi e l’IPSSER

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione IPSSER esprime il suo vivo cordoglio per la morte del dottor Antonio Rubbi, consigliere della Fondazione, e lo ricorda con gratitudine per la collaborazione offerta ininterrottamente all’Istituto Petroniano Studi Sociali Emilia-Romagna fin dalla sua costituzione nel 1973.

Antonio Rubbi, con la sua formazione ed esperienza in campo sociale ed ecclesiale, è  sempre stato un riferimento sicuro per le attività formative e di ricerca dell’IPSSER e ha offerto una collaborazione ispirata a grande saggezza, aperta ai valori emergenti in campo sociale e coerente con la visione cristiana dell’uomo e della società.

Legge 173/2015 sulla continuità affettiva: ricadute sui servizi socio-sanitari

family-1266188_960_72026 Settembre 2016 – Ore 9.00 – 18.00

 

  • 8 Crediti formativi per assistenti sociali

  • 8 Crediti ECM per gli operatori socio-sanitari

Quota di iscrizione: € 90,00 + IVA (22 %)

Sconto del 10 % a chi si iscrive entro il 31/08/2016 15/09/2016 (€ 81,00 + IVA)

PROGRAMMA

Sessione mattutina, 9.00 – 13.00

Attaccamenti, legami, significatività e continuità delle relazioni affettive
MARIA CLEDE GARAVINI, psicologa, psicoterapeuta

Il diritto alla continuità affettiva tra famiglia d’origine,  adozione e affidamento
LUIGI FADIGA, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Emilia-Romagna

Sessione pomeridiana, 14.00 – 18.00

Tutti gli ostacoli che hanno impedito nel tempo l’approvazione di una legge sulla continuità degli affetti per i bambini in affidamento
CARLA FORCOLIN, Presidente della associazione “La gabbianella e altri animali”, pedagogista, scrittrice

Primi effetti della legge 173/2015 nei servizi adozione e affido
CHIARA LABANTI, Assistente Sociale coordinatrice dei Servizi Affido e Adozione di Bologna

Responsabile scientifico
DINA GALLI, Assistente sociale, Docente di Metodi e Tecniche di Servizio Sociale II presso la Scuola di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, Docente del Master di I Livello “Tutela, diritti e protezione dei minori” dell’Università di Ferrara

Istituto Petroniano di Studi Sociali Emilia Romagna