Conflitto: so-stare o scappare? La gestione del conflitto nel lavoro sociale e sanitario

L’Ordine degli Assistenti Sociali della regione Emilia Romagna ha accreditato l’evento (ID 26251) con:
15 crediti formativi
10 crediti di natura deontologica o di ordinamento professionale

La AUSL di Bologna ha assegnato all’evento (Codice corso 2547):
40 crediti ECM per le professioni socio-sanitarie

Le iscrizioni al presente corso di aggiornamento sono chiuse. Se è interessato a richiedere una seconda edizione del corso, ci contatti via mail, scrivendo a fondazione@ipsser.it

 

Formatori

Massimo Puglisi: ha studiato Giurisprudenza all’Università di Padova, Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana, pianoforte, Teologia e Spiritualità con i gesuiti. È poi diventato mediatore dei conflitti alla scuola di J. Morineau (mediazione umanistica) integrandola con altri approcci, tra cui la negoziazione e  i “Processi di Mediazione nelle Comunità Plurilinguistiche” (Università di Genova). Attualmente fa l’educatore in un Centro diurno per disabili della Cooperativa Sociale Casa S. Chiara e il mediatore dei conflitti in ambito familiare (iscritto all’A.I.Me.F.) - presso il Centro per le Famiglie di Imola -, penale, comunitario/sociale e scolastico con l’Associazione Ge.Ri.Co. Mediazione, della quale è cofondatore. Da anni segue la formazione di diversi gruppi ed è appassionato conoscitore dell’Enneagramma. Promotore e organizzatore del Convegno “Mediazione: costruire comunità cittadine. Esperienze da New York a Bologna” svoltosi lo scorso settembre a Bologna, collabora con Mark Kleiman presidente onorario e fondatore di Community Mediation Services di New York e di Mediators Beyond Borders International.

Roberta Boccato: Assistente Sociale presso la sede territoriale del Consorzio IRIS di Biella, Mediatrice Familiare (iscritta AIMS) e conduttrice di Gruppi di Parola presso il Centro per le Famiglie il Patio di Biella, si è formata presso  l’Università di Genova in Processi di Mediazione nelle Comunità Plurilinguistiche. Collabora come formatrice presso Enaip Piemonte, sede di Biella, al Corso per mediatori interculturali e come relatrice esperta presso l’Università di Torino al Corso di Laurea in Politiche e Servizi Sociali nonché con l’Università  del Piemonte Orientale al Corso di Psichiatria per il Servizio Sociale.

Coordinamento scientifico

Carla Landuzzi, sociologo, ricercatore universitario, vicedirettore scientifico Fondazione IPSSER

Presentazione

Quanti e quali sono i conflitti presenti nel lavoro sociale? Quanto è diffusa la violenza nei confronti degli operatori sociali e sanitari? Quali le possibili cause? Com’ è possibile cogliere primi segnali di rischio? Come prevenirli?
Il percorso formativo si propone di individuare strategie per la gestione alternativa dei conflitti nel lavoro sociale e sanitario con riferimenti specifici al Codice deontologico degli Assistenti Sociali e al vademecum "Indicazioni e strumenti per prevenire e affrontare il rischio di violenza nei confronti dei professionisti dell'aiuto" diffuso dal Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali.

Obiettivi

OBIETTIVO GENERALE

Compiere un processo non tanto sul gruppo ma con il gruppo, affinché passi dalla coesistenza alla convivenza e acquisisca uno stile, anche esplorando modalità nuove, utile a saper affrontare o prevenire i conflitti che si presentano anche nei servizi e a vivere con più consapevolezza ed efficacia la dimensione relazionale.

OBIETTIVI SPECIFICI

I modulo: Le emozioni e le paure degli operatori in situazioni di conflitto: riconoscerle e nominarle. Capire e gestire i conflitti nel loro epicentro. Imparare strategie preventive per difendersi senza aggredire: ipotesi di linee guida con riferimenti specifici al vademecum messo a disposizione dal CNOAS.
Il modulo sarà caratterizzato dall'armonizzazione degli aspetti teorici relativi al conflitto con gli aspetti deontologici del lavoro dell'Assistente Sociale ("Responsabilità dell'Assistente Sociale nei confronti della persona utente e cliente, di colleghi ed altri professionisti, nei confronti dell'organizzazione di lavoro e nei confronti della Professione") e con le descrizioni del fenomeno partendo dai vissuti degli operatori sociali.

II modulo: Conoscere e comprendere la propria e le altrui personalità e le reciproche dinamiche comunicative

III modulo: Analizzare eventi comunicativi specifici in un’ottica di mediazione comunitaria

Metodologia

Teorico-pratica. Uso del workshop teorico-esperienziale per stimolare un apprendimento creativo, sensibile (oltre che razionale) e significativo attraverso dinamiche ed esercizi di lavoro individuale e di gruppo.

Metodologia frontale per alcuni contenuti teorici essenziali preceduta, però, sempre da una modalità di attivazione dell’interesse sul tema e seguita da metodologia dialogica per la costruzione di saperi condivisi.

Uso anche di esercizi di brainstorming, il “ciclo della riflessività” di Graham Gibbs, utile per la conduzione di processi riflessivi su un qualunque evento critico incontrato in ambito lavorativo, riflessioni individuali e di gruppi, con condivisione e negoziazione di tematiche e aspetti essenziali emersi per facilitare il riconoscimento dei saperi dei partecipanti e costruire insieme un nuovo sapere, sintesi.

Requisiti tecnici - didattici

Videoproiettore con amplificazione audio

Lavagna a fogli mobili

Accreditamenti

L'Ordine degli Assistenti Sociali della regione Emilia Romagna ha accreditato l'evento (ID 26251) con:
15 crediti formativi
10 crediti di natura deontologica o di ordinamento professionale

La AUSL di Bologna ha assegnato all'evento (Codice corso 2547):
40 crediti ECM per le professioni socio-sanitarie

Date e orari del corso

I Modulo

  • 9 Ottobre 2018, ore 9.00 - 14.00
  • 16 Ottobre 2018, ore 9.00 - 14.00

II Modulo

  • 24 Ottobre 2018, ore 9.00 - 14.00
  • 6 Novembre 2018, ore 9.00 - 14.00

III Modulo

  • 13 Novembre 2018, ore 9.00 - 14.00
Quota di iscrizione
Costo: € 200,00 + IVA

PROMOZIONE

  • Iscrizione entro il 29/06/2018: € 150,00 + IVA

SCONTO COLLEGHI

  • Iscrizione di 2 o più dipendenti di un medesimo ente con emissione di un'unica fattura: € 150,00 + IVA per ogni iscritto

SCONTO FEDELTA'

  • Iscrizione per chi ha partecipato a precedenti corsi della Fondazione IPSSER: € 150,00 + IVA
Alloggio

E' possibile alloggiare presso la sede del corso.

Il costo della camera ad uso foresteria non è compreso nella quota di iscrizione.

E' necessario accordarsi preventivamente con la segreteria: 051 6566289.

Riviste presenti in biblioteca – Ultimi numeri

Stati vegetativi: quale futuro?

4° Workshop nazionale sugli Stati Vegetativi

Organizzato dal quotidiano Avvenire, dall’Associazione “Insieme per Cristina” Onlus e dalla Fondazione IPSSER

14 Aprile 2018

L’evento è stato accreditato da:

  • Ordine degli Assistenti Sociali: 8 crediti formativi

  • AUSL di Bologna: 7 crediti ECM (leggere nel programma a quali figure professionali saranno riconosciuti)

  • Ordine nazionale dei Giornalisti: 8 crediti formativi