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Fine vita: attività parlamentare

Incontro – Dibattito promosso dall’Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI) – sezione di Bologna, in collaborazione con l’Associazione Insieme per Cristina Onlus

I temi relativi al “Fine vita” sono approdati più volte in Parlamento, ma non si è giunti finora a un accordo. L’incontro vuole discuterne avendo presente la tutela della vita e il rispetto della persona.

Sabato 25 febbraio 2017, ore 09.00 – 13.00

Sala prof Marco Biagi
Quartiere S. Stefano, via S. Stefano n.119 – Bologna

Relatori:
• on. dr sa Donata Lenzi, PD, relatore alla Camera per la legge
• on. prof Gianluigi Gigli, DS-CD, professore ordinario di Neurologia – Università di Udine e presidente Movimento per la Vita (MpV)
• prof. Massimo Gandolfini, Medico e Direttore Dipartimento di Neuroscienze Fondazione Poliambulanza di Brescia e professore associato di Neurochirurgia – policlinico A. Gemelli di Roma

Moderatori:
• dr Giuseppe Chesi, Medico e Direttore Dipartimento Internistico interaziendale AUSL e Azienda Ospedale S. Maria Nuova – Reggio Emilia
• dr Francesco Spada, Giornalista e Direttore Nettuno TV

Antonio Rubbi e l’IPSSER

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione IPSSER esprime il suo vivo cordoglio per la morte del dottor Antonio Rubbi, consigliere della Fondazione, e lo ricorda con gratitudine per la collaborazione offerta ininterrottamente all’Istituto Petroniano Studi Sociali Emilia-Romagna fin dalla sua costituzione nel 1973.

Antonio Rubbi, con la sua formazione ed esperienza in campo sociale ed ecclesiale, è  sempre stato un riferimento sicuro per le attività formative e di ricerca dell’IPSSER e ha offerto una collaborazione ispirata a grande saggezza, aperta ai valori emergenti in campo sociale e coerente con la visione cristiana dell’uomo e della società.

Legge 173/2015 sulla continuità affettiva: ricadute sui servizi socio-sanitari

family-1266188_960_72026 Settembre 2016 – Ore 9.00 – 18.00

 

  • 8 Crediti formativi per assistenti sociali

  • 8 Crediti ECM per gli operatori socio-sanitari

Quota di iscrizione: € 90,00 + IVA (22 %)

Sconto del 10 % a chi si iscrive entro il 31/08/2016 15/09/2016 (€ 81,00 + IVA)

PROGRAMMA

Sessione mattutina, 9.00 – 13.00

Attaccamenti, legami, significatività e continuità delle relazioni affettive
MARIA CLEDE GARAVINI, psicologa, psicoterapeuta

Il diritto alla continuità affettiva tra famiglia d’origine,  adozione e affidamento
LUIGI FADIGA, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Emilia-Romagna

Sessione pomeridiana, 14.00 – 18.00

Tutti gli ostacoli che hanno impedito nel tempo l’approvazione di una legge sulla continuità degli affetti per i bambini in affidamento
CARLA FORCOLIN, Presidente della associazione “La gabbianella e altri animali”, pedagogista, scrittrice

Primi effetti della legge 173/2015 nei servizi adozione e affido
CHIARA LABANTI, Assistente Sociale coordinatrice dei Servizi Affido e Adozione di Bologna

Responsabile scientifico
DINA GALLI, Assistente sociale, Docente di Metodi e Tecniche di Servizio Sociale II presso la Scuola di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, Docente del Master di I Livello “Tutela, diritti e protezione dei minori” dell’Università di Ferrara

P. Canova, D. Rizzuto – Fate il nostro gioco

inv_2070Win For Life, Slot machine, Superenalotto, Roulette, Gratta & Vinci, Lotto, Bingo… molti giochi, un’unica speranza: vincere! Chi non si è abbandonato al sogno di diventare milionario con l’acquisto di un biglietto della lotteria? Ma quanto questo sogno è davvero a portata di mano? Ed è proprio piccola la spesa da affrontare? Quanto è equo il prezzo del biglietto? Quali false credenze ci spingono al gioco? Quante informazioni ha il giocatore?
Da queste domande è nata l’esperienza di Fate il nostro gioco – una mostra, una conferenza e adesso finalmente un libro – con l’obiettivo di svelare le regole, i piccoli segreti e le grandi verità che stanno dietro all’immenso fenomeno del gioco d’azzardo. La convinzione di Paolo Canova (matematico) e Diego Rizzuto (fisico) è che il modo migliore per farlo sia usare la matematica come strumento di prevenzione, una specie di “antidoto logico” per immunizzarsi, almeno un po’, dal rischio degli eccessi da gioco. Perché la matematica è un esercizio di pensiero critico applicato a un ambito in cui “la sorte” c’entra molto poco.
Fate il nostro gioco è quindi un viaggio di scoperte inattese e molto divertenti che ci aiutano a capire che la matematica non fa paura se la si sa raccontare e usare, e che dietro le nostre speranza milionarie ci sono regole ferree che, con i nostri cinque euro dati al tabaccaio, non facciamo che confermare. Preparatevi a giocare, però, perché tra le pagine del libro più volte sarete chiamati a scoprire come funziona la “fortuna”. (Descrizione tratta dalla 4° di copertina)

Il presente volume è disponibile presso la nostra biblioteca